CHI SIAMO

Gli Hands Of Love sono un gruppo di musicisti provenienti dalle realtà più solide e longeve nel panorama dei tributi italiani dedicati agli U2. Un progetto che RI-nasce nel 2020 dall’unione di elementi ciascuno con diversi anni di esperienza live (anche più di vent’anni) e una comune ossessione: riprodurre l’energia, il suono e la forza emotiva della band irlandese. La primissima formazione nasce alla sala musicale Music Up del quartiere Torraccia di Roma, lì si avvera il sogno di suonare quella musica che ha scritto pagine indelebili della storia musicale internazionale e ha fatto da cornice a giorni indimenticabili nella vita di ognuno di noi, dall’ adolescenza ad ora. Era il 2011 l’ammirazione per The Edge, la usa chitarra, i suoi riff, l’idolatria per Bono Vox, il suo carisma, la sua voce, Larry Mullen Jr, le sue ritmiche mai banali e riconoscibili, Adam Clayton ed il suo basso cosi diretto, il collante della band… musicisti geniali… e poi le canzoni.. Quei brani che una volta pensavo potessero esistere solo nelle musicassette, nei videoregistratori sgranati che mangiavano Vhs, o poi nei bootleg di cd masterizzati.. canzoni che hanno fatto da sfondo a tanti ricordi, note cosi semplici e dirette, parole e testi, quelli di Bono e Co., sempre cosi veri, inni di generazioni che si incontrano, una carriera, quella degli U2, lunga più di quarant’anni dove ognuno può ritrovare e passare il suo testimone fatto di vita vissuta, di emozioni, di ricordi. Il tempo passa, le band cambiano, gli U2 resistono ancora. La nostra band nasce, poi si ferma poi riprende nuovamente, fin quando, arriva il grande imprevisto, l’inimmaginabile, la pandemia. Tutto si ferma ancora stavolta spaventa, forse finisce per sempre? o, forse, sta solo per nascere nuovamente. Verso la fine del 2020, dopo i confinamenti e gli stop forzati, le regioni che alternano colori e divieti, un Paese fermo, pieno di punti di domanda, e forse proprio per reazione a tutto questo che ci ritroviamo nuovamente in cerca di su un sito musicale: cercasi persone interessate a formare tributo U2… La band ci prova ancora, poi ci si rende conto che sta diventando ormai qualcosa di più di una semplice evasione, allora si torna allo studio, alle prove, alla ricerca dei dettagli, ci si avvale di elementi già affermati sui palchi delle più importanti tribute band.. quelle stesse band che si andavano ad ascoltare nei locali da adolescenti.. Sogni per cui ci si perde il sonno.. e che il sonno fa rinascere ogni notte.

Hands of Love, questo il nome che poi la band sceglierà, in omaggio alla canzone “Exit“. Fantastico brano del 1987 canzone unica nel suo genere , diversa dalle altre degli U2, un viaggio nella mente dell’individuo che si danna e poi si redime, un ponte ideale tra l’opera eccelsa di The Joshua Tree e l’enigmatico Achtung Baby, un brano che parla di come l’amore possa trasformarsi in odio, perché è qui che si continua a resistere, in quella terra di confine, dove le strade non hanno nome, dove si generano conflitti e sogni di redenzione, dopo litri di gel sanificante e distanza sociale.. Ci riprendiamo oggi quel bisogno di tornare a stringerci l’uno con l’altro. Perché l’amore è relazione, è compromesso, è cadere e rialzarsi. E come gli U2 crediamo oggi ancora più di prima che, seppur oggi siamo diversi, siamo ancora una cosa sola. Noi siamo gli Hands of Love U2 Tribute Band… e questa è, ancora, la nostra storia.